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                                                                                             La ferrovia Roma nord

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37-Ferrovia Roma nord, prevedere il futuro

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Stazione di Piazza Euclide (Roma)

Ferrovia Roma nord, prevedere il futuro

 

di Elisabetta Lelmi

 

 

Non tutti sanno chi era Ernesto Besenzanica e cosa ha fatto. Bastano due parole: è il principale artefice della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo. E’stato l’uomo che ha concepito la tratta urbana della Roma nord in sotterranea, facendo giungere fino ai nostri giorni questa ferrovia.

Questo formidabile ingegnere, prevedendo il futuro sviluppo di Roma, pensò bene di spostare il capolinea della  tramvia ferrovia Roma nord, da piazza della Libertà a Piazzale Flaminio, sviluppando un percorso ferroviario sotto la collina dei Parioli. Difatti questa tramvia ferrovia, dal suo capolinea, passava in superficie per piazza della Libertà, via Cola di Rienzo, Ponte Margherita, lungotevere Michelangelo, viale delle Milizie, Piazza Maresciallo Giardino, viale Angelico (località Olmo – Osteria Cucurucu), Farnesina, Ponte Milvio (lato destro), Tor di Quinto, Ippodromo, via Flaminia, ecc. Fu creata così la prima metropolitana di Roma. Nel 1911 Roma aveva 518.000 abitanti, oggi nel 2010 ne conta 2.864.519, Viterbo aveva 30.801 abitanti, nel 1911 ed oggi nel 2010 ne ha 62.812.

In totale, gli abitanti potenziali che potevano utilizzare nel 1911 questa ferrovia è passato da 586.804 a 3.027.816. Eppure i nostri ingegnosi amministratori vogliono smantellare questa ferrovia.

Non tengono conto che il bacino di utenza nel 2010 è superiore di 23.395 abitanti a quello della linea Roma Cesano Viterbo. Alcune corse dei treni extra urbani, della linea Roma, Civita Castellana, Viterbo,  sono state soppresse. Insomma per la linea Roma nord è cominciato l’inizio della fine. Il personale di Catalano, le officine della linea, hanno personale ridotto che non può neanche effettuare gli straordinari, insomma manca gente qualificata che possa sopperire in maniera adeguata alle necessità della ferrovia. I titoli di viaggio, come riferiscono alcuni ferrovieri,  lungo la tratta extra urbana non vengono controllati, così si viaggia gratis ed i dati sul numero effettivo degli utenti vengono falsati.