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Ferrovia Roma Nord
Il treno e la sua natura
Gianfranco Lelmi

A dicembre del 1906 fu aperta al pubblico la tarmvia Roma - Civita Castellana. Dopo importanti lavori di trasformazione, il 27 ottobre del 1932 fu inaugurata la ferrovia Roma Viterbo. Questo collegamento ancora oggi si rivela di vitale importanza.
Per la tratta Roma - Civita Castellana ed il collegamento Civita Castellana - Viterbo, il treno impiega meno tempo rispetto alla corriera od all'automobile.
Purtroppo a causa di un mancato cadenzamento delle corse tra un treno e l'altro, a volte le improvvise soppressioni dei treni, specialmente nella tratta Civita Castellana - Viterbo, scarseggia il numero dei viaggiatori.
Mancati controlli antievasione, rendono questa percorrenza in passivo.
I convogli del 1932, che fino all'anno passato (anno 2011) funzionavano, ora sono in balia dei vandali alle stazioni di Viterbo, Vitorchiano, Soriano nel Cimino, Fabrica di Roma. Ben quattro corse sono state soppresse tra Civita Castellana e Viterbo in questi ultimi anni, senza considerare che l'offerta crea la domanda. Ciò é avvenuto sulla linea Roma Capranica Viterbo, in particolare nella tratta Cesano Roma, dove la frequenza dei treni si aggira intorno ai 15 minuti ed ha portato il numero dei viaggiatori a livelli incredibili.
Anche se la linea extra urbana della Ferrovia Roma Nord ha un solo binario e molti passaggi a livello incustoditi, si potrebbe, con opportuni accorgimenti, velocizzare i tempi di percorrenza, come é avvenuto sulla ferrovia Merano - Malles.
I panorami che offre la ferrovia Roma - Civita Castellana - Viterbo, specialmente nella seconda tratta, sono incredibili.
Il tempo sembra essersi fermato, la campagna romana dell'alto Lazio appare al viaggiatore in tutta la sua bellezza. Il panorama verso il Soratte, affascina. Il tratto di avvicinamento verso Soriano nel Cimino ci motra una natura sempre più ricca
A Vignanello si produce il vino bianco denominato: "Trebbiano", il "Malvasia", il "Vernaccia".
Famoso è il rosso, denominato: "Sangenovese", "Ciliegiolo". A Vallerano si cominciano a vedere i boschi di castagni, le caldarroste ed i marroni abbondano. A Soriano nel Cimino si rende omaggio a questo frutto caratteristico dei Monti Cimini, con la sagra della castagna che avviene nel primo e secondo week-end di ottobre. A Bagnaia, il passaggio con il treno sul ponte che porta il nome della città: "il Ponte di Bagnaia" offre al viaggiatore uno spettacolo indimenticabile.
Speriamo che questa ferrovia, nella tratta Civita Castellana - Viterbo, non venga smantellata (al contrario di quanto si vocifera) e che gli antichi rotabili, le vecchie stazioni, le loro strutture, vengano preservate da una distruzione certa. Per gli immobili in particolare, ci si augura che venga rispettata l'architettura di origine.

05.10.2012

Video:

La Ferrovia Roma Nord - Il treno e la sua natura