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Ferrovia Roma Nord

Serve il doppio binario?

 Gianfranco Lelmi

Ormai siamo abituati a leggere in continuazione: ammodernamento della ferrovia si, ammodernamento della ferrovia no, non ci sono i soldi, si farà.

Intanto chi è costretto a viaggiare sulla Flaminia non ha alternative, se percorre la Statale in auto od in corriera COTRAL è costretto a partire con largo anticipo poiché gli ingorghi, gli incidenti sono quotidiani. Chi sceglie il treno, tra rallentamenti ed incidenti ai passaggi a livello, orari assurdi, carrozze sporche e male odoranti, è costretto a sopportare viaggi indescrivibili.

Se frequentate la ferrovia ed ascoltate i discorsi dei pendolari, tra i tanti che si sentono, eccone uno interessante.

In Val Pusteria, esiste dal 2008 un’orario cadenzato dei convogli ogni trenta minuti, benché il binario sia  unico.

Treni nuovi e confortevoli, stazioni funzionali, marciapiedi coperti, rastrelliere per biciclette e nuovi parcheggi per i pendolari, ecco quanto si legge sul sito “vinschgauerbahn”.  

Inoltre sottopassaggi con ascensori, tettoie moderne, nuove fermate delle autocorriere che garantiscono una perfetta sincronia tra trasporto su gomma e trasporto su rotaia. Insomma il trasporto pubblico si sta rivelando una valida alternativa all’auto. Per i pendolari della ferrovia Roma Nord sembra il racconto di una favola.

Come riporta il sito “skyscrapercity”, nella Val Pusteria sono stati investiti 112 milioni di euro e 40 milioni per lavori alle infrastrutture.

Da quanto si legge, sembra di capire che dell’importo citato, 60 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di nuovi treni e 12 milioni sono stati utilizzati per il risanamento e l’ammodernamento delle stazioni. I treni acquistati sono stati 8. I nuovi convogli arrivano a trasportare tra 405 e 631 persone a sedere, inoltre esistono appositi spazi per le biciclette e gli sci, le vetture sono climatizzate e prive di barriere architettoniche. La società che gestisce le autolinee ha soppresso e/o sopprimerà i collegamenti che si sovrappongono con il treno.

Veniamo ai collegamenti con Roma. Per giungere da Castel Nuovo di Porto (escluso il sabato) a Saxa Rubra (Roma) in corriera, vi sono venticinque corse nella giornata (solo andata), poi il calvario del pendolare non è finito, deve attendere che passi il treno urbano per giungere a Piazzale Flaminio a Roma.  I treni che provengono da Castel Nuovo di Porto a Roma effettuano soltanto 14 corse in giornata solo andata). E’ ovvio che questi dati sono soltanto indicativi.

Perche questa sovrapposizione di corse, questo sperpero di denaro, si domandano i pendolari. Non sarebbe più pratico  incrementare i trasporto su rotaia?

Qualche viaggiatore suggeriva: “la Ferrovia Roma Nord ha un alto valore storico e paesaggistico, visto che non ci sono i soldi, lasciamo la linea come è, si intervenga soltanto nei punti  in cui le curve hanno un raggio inferiore ai trecento metri, si raddoppi qualche chilometro di binario solo nei tratti ove i convogli si incrociano, si intervenga sui passaggi a livello, sulle stazioni, si provveda all’acquisto di nuovi convogli aumentando la frequenza delle corse, si attui la politica della Val Pusteria e della Val Venosta”.

Alcuni pendolari arrabbiatissimi aggiungevano: “in un momento in cui chiudono gli ospedali, non ci sono i soldi per incrementare il trasporto su rotaia, si trovano 20 milioni di euro per finanziare il Superski al Terminillo dove la neve per sciare, con i cambiamenti climatici è presente circa un mese l’anno”.

                      

 

 

 

 

 

Skyscraper                   Nuovo Treno in Val Pusteria                 01.05.2011

Vinchgauerbahn           Le stazioni                                           01.05.2011

Vinschgauerbahn          Terno Val Pusteria                               01.05.2011

Digilander.libero.it         Precedenza alla ferrovia                       02.94.2011

Dove sciare                  Terminillo Suoerski                               01.05.2011