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La Ferrovia Roma Nord, progetti e realtà

 

di Elisabetta Lelmi

  

In Italia, molti lo ignorano o fanno finta di ignorarlo, nel 2009 si sono verificati 215.405 incidenti stradali, con 4.237 morti e  307.258 feriti, spesso con lesioni gravi. Cioè ogni giorno si sono verificati 590 incidenti stradali, sono decedute 12 persone, 842 sono rimaste ferite in maniera più o meno grave. Benché rispetto al 2008 si sia registrato un calo di incidenti stradali del 1,6%,  con un numero di morti in diminuzione del 10,3%, e di feriti che fa registrare un meno 1,1%,  la situazione delle strade italiane è estremamente preoccupante. Quando si viaggia, si sa che si parte, non si sa se si ritorna. Nella sola Tuscia, come riporta un editoriale locale del 20 luglio 2010, sono morte in un anno 39 persone, mentre 1996 sono rimaste ferite. Inoltre le polveri sottili (PM10) prodotte dai motori delle auto diesel (gasolio) composte da idrocarburi e metalli pesanti (piombo, nichel, solfati, carbonio ecc. si accumulano nei bronchi, negli alveoli polmonari provocando gravissimi danni alla salute. I morti da inquinamento urbano, usando il sistema di valutazione esistente in Francia, fa registrare in Italia, circa 80.000 morti l’anno. Solo nel 2005, in base ad una stima ACI, i costi sociali degli incidenti stradali ammontano a 34.733.000.000 di euro.In tutto questo insieme di numeri, statistiche, che assomigliano ad un bollettino di guerra, merita attenzione ogni proposta, ogni suggerimento che mira a rendere i nostri viaggi meno pericolosi, le strade meno “cariche” di vetture, l’inquinamento meno pericoloso.

                                                        

E’ grazie all’iniziativa di persone valide come: Raimondo Chiricozzi, Ennio La Malfa, Gabriele Pillon, Giacomo Traini, che la ferrovia nella Tuscia  ha trovato degli strenui difensori.

Interessante è lo studio intitolato; “Ipotesi di sviluppo del sistema viario e ferroviario della Tuscia” esposto dal Comitato per la riapertura della linea Civitavecchia – Capranica – Orte – Ronciglione, dal AICA (Comitato provinciale – Viterbo), dal Comitato Promozioni Alta Tuscia – Civitavecchia. a febbraio del 2010. Le considerazioni generali dello studio evidenziano che il Lazio ha una concentrazione di abitanti “squilibrata”. Su 5.600.000 abitanti, 2.700.000 risiedono a Roma.

Mentre Frosinone e Latina sono riuscite attraverso gli investimenti degli anni 60 a svilupparsi economicamente, rendendosi pressoché indipendenti, il Viterbese non ha migliorato la sua economia. Le principali infrastrutture viarie sono pressoché limitate al collegamento della superstrada con Orte, l’Autostrada del Sole ed alla connessione ferroviaria che presenta gravi carenze. Vedi la Roma – Orte – Viterbo, la Roma – Capranica – Viterbo e  scadentissima ferrovia Roma Nord (Roma – Civita Castellana – Viterbo). Mentre il collegamento ferroviario Civitavecchia – Capranica – Orte è stato addirittura smantellato. E’ grazie a questi validi interpreti (Chiricozzi, La Malfa, Pillon, Traini) che viene proposta una politica intesa a sviluppare soprattutto il trasporto su rotaia, con un’ampia visione diretta a salvaguardare l’ambiente, la salute. Sempre nell’Ipotesi di sviluppo del sistema viario e ferroviario della Tuscia, viene configurata la “Circumcimina” con il fine di collegare Capranica, Ronciglione, Caprarola, Fabrica di Roma, Corchiano, Vignanello, Soriano nel Cimino, Vitorchiano, Bagnaia, La Quercia, Viterbo Porta Fiorentina, Viterbo Piazza Crispi, Viterbo Porta Romana, Viterbo Belcolle (ospedale), San Martino, Tobia, Tre Croci, Vetralla, Vico Martino, Capranica, cioè si propone la realizzazione di una vera metropolitana provinciale.    A  ottobre 2010, a Ronciglione, presso la Taverna della Canonica, veniva organizzata la “Festa del Treno” per l’inizio della progettazione finalizzata alla riapertura della linea Civitavecchia – Capranica – Orte. A novembre 2010 a Sant’Oreste veniva organizzato un convegno sull’ammodernamento della Ferrovia Roma Nord. Nel corso dell’incontro, veniva evidenziato quanto sostiene la Regione Lazio cioè che la Commissione Europea ha bloccato i finanziamenti per la ferrovia, poiché l’aeroporto a Viterbo non verrà realizzato. L’intervento di Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, ha rilevato il fatto che il progetto di ammodernamento della Ferrovia Roma Nord non è legato all’aeroporto, è nato per dare una risposta all’esplosivo incremento demografico dei comuni ubicati lungo la Flaminia.

                                                         

Il Coordinamento dei Comitati, in un comunicato su un editoriale telematico, il 23.12.2010 ribadiva che non è una vittoria il mantenimento dei finanziamenti per la Superstrada (Trasversale Viterbo – Civitavecchia), per quanto concerne il trasporto su rotaia, occorre riaprire la Civitavecchia - Capranica - Orte, realizzare la Circumcimina, velocizzare la Ferrovia Roma – Capranica – Orte, non dimenticare la Ferrovia Roma Nord, stilando un documento chiamato: Nuova Vertenza Alto Lazio. In un comunicato del 22.10.2010 veniva inoltre ribadita l’importanza delle infrastrutture trasversali, nella progettazione del Piano di Bacino.

Per la Festa del Treno a San Martino al Cimino nel mese di novembre 2010, venivano discussi con amministratori, politici, i problemi ferroviari della Tuscia, con particolare riferimento alla riapertura della tratta Civitavecchia, Capranica, Orte. Il 2 dicembre 2010 a Viterbo, sempre sul tema della Circumcimina, veniva ufficializzato che l’assessorato ai trasporti della Provincia di Viterbo stava valutando il Piano di Bacino pertinente al riassetto del territorio. L’assessore ai trasporti della provincia di Viterbo Franco Simeone in merito a questo Piano  chiedeva la collaborazione dei sindacati, dei movimenti dei cittadini. Nel frattempo a Civita Castellana il sindaco Angelelli riferiva in merito all’assoluta mancanza di volontà politica finalizzata al potenziamento dell’attuale sistema ferroviario della Roma Nord, da parte dell’Assessore alla Regione Lazio Lollobrigida e del Capo Segreteria dell’Assessore alla Viabilità. In un suo comunicato, Rifondazione Comunista dichiarava di non essere disposta ad accettare ulteriori follie amministrative. A inizio dicembre 2010, il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli, sottolineava che non risulta da atti ufficiali che la Comunità Europea abbia definanziato il raddoppio della Ferrovia Roma - Civita Castellana. Nessuna risposta veniva fornita dalla Regione in merito alle due interrogazioni sul raddoppio della Ferrovia Roma Nord presentate dal Consigliere Regionale Giuseppe Parroncini. Inoltre veniva sollecitata la Regione ad aprire le buste per la gara di appalto per il raddoppio della ferrovia, depositate in data 3 marzo 2010. In un comunicato del 15 dicembre 2010, il Sindaco di Civita Castellana, riferiva che la destra sta spostando i fondi dal viterbese verso Latina e la Pontina, favorendo così il trasporto su gomma. A metà dicembre 2010 Parroncini diceva: siamo riusciti a farci restituire 100 milioni (il maltolto) ora tornino anche i soldi per la ferrovia. Il giorno 20 dicembre 2010 veniva programmato dal Pd di Viterbo e dal gruppo consiliare della Regione Lazio un incontro presso la sala conferenze della provincia  a Viterbo alla quale dovevano prendere parte alcuni esponenti del PD: Andrea Egidi (segretario Pd provinciale), Alessandro Dinelli (vice segretario Pd), Alvaro Ricci (segretario Pd Viterbo e vice capogruppo in Comune), Federico Gattarola (capogruppo alla Provincia), Giuseppe Parroncini (condigliere Regionale), Esterino Montino (capogruppo Pd al consiglio regionale). Tra gli obiettivi, contrastare la manovra di bilancio regionale diretta a demolire le conquiste della giunta di centrosinistra.                                                                              

                                                                                                                                

Tra gli argomenti, anche lo smantellamento della Ferrovia Roma Nord. In una dichiarazione del giorno 20 dicembre 2010, la Polverini affermava di aver ereditato una Regione con 25 miliardi di debiti, malgrado tutto, sosteneva, grazie a questa manovra mi sembra che ci siano i presupposti per la ripresa del territorio. Per la Ferrovia Roma Nord veniva previsto in bilancio uno stanziamento di 140 milioni di euro cioè quanto richiesto dal Pd. Nonostante ciò, Repubblica, il 21.10.2010 usciva con un articolo in cui si affermava che la Regione Lazio si apprestava a tagliare  200 milioni di euro per bus e treni, Legambiente si opponeva. Difatti con il nuovo piano finanziario si passava da 241 milioni di euro per lo sviluppo regionale dedicati alle infrastrutture a 41,6 milioni di euro. Raimondo Chiricozzi, Ennio La Malfa, Gabriele Pillon, Giacomo Traini, su un giornale telematico della Tuscia del 22.12.2010, affermavano che occorre potenziare il trasporto su rotaia del viterbese, senza smantellare la tratta ferroviaria della Roma Nord, Civita Castellana – Viterbo. L’obiettivo, proseguivano nel comunicato, è di organizzare riunioni  pubbliche con la stesura di un documento condiviso chiamato la Nuova Vertenza Alto Lazio. Nel frattempo il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli insisteva sul mancato finanziamento del raddoppio della linea ferroviaria Roma Civita Castellana e delle risposte mai pervenute alle interrogazioni del Consigliere regionale Giuseppe Parroncini in merito al citato raddoppio.

In tutto questo marasma di tagli annunciati (lotta all’evasione per ridurre gli sprechi ed i compensi ai menager pubblici),  la Polverini aumentava le retribuzioni d’oro agli assessori ed il numero delle commissioni a spese dei cittadini. Nel frattempo, qualcuno privo di buon senso criticava, con ironia, su internet, le proposte del Coordinamento dei Comitati  ( Chiricozzi, La Malfa, Pillon, Traini).

Legambiente, in un comunicato stampa, chiedeva che la Regione non togliesse i fondi europei destinati al potenziamento del trasporto pubblico del Lazio. Difatti i soldi previsti dalla vecchia programmazione (FESR) con la riprogrammazione passavano da 241 a 41,6 milioni. Continuava Legambiente, i pendolari che viaggiano sulle ferrovie del Lazio sono passati da 187 mila ad oltre 350.000, oltre 200 mila viaggiano sulle ferrovie concesse. Occorre ridurre il Co2 per abbattere il riscaldamento globale, incrementando il trasporto collettivo, la Regione Lazio deve impegnare la Commissione europea sul progetto della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo per soddisfare la crescente domanda di mobilità. L’analisi più completa e reale della situazione ce la fornisce in questi giorni Parroncini: “sulla tratta Roma – Civita Castellana – Viterbo, abbiamo perso 183 milioni di euro. Dei 323 milioni di euro messi a disposizione dalla precedente giunta di centrosinistra ne sono rimasti solo 140. Il bando per il raddoppio della Ferrovia  Roma Nord di 174 milioni attende da mesi l’apertura delle buste per conosce il vincitore. Ma la nuova messa a disposizione è inferiore  a quella dell’importo della gara di appalto. Continua Parroncini, questa sarà la scusa per ricominciare tutto da capo.

Intanto il prelievo fiscale che dobbiamo sopportare per la nostra mobilità: l’accisa sul carburante, l’IVA sul prezzo,  l’IVA sull’accisa, la tassazione dei profitti delle compagnie; è del 70% sul prezzo del carburante alla pompa.

Non dobbiamo essere presi in giro da iniziative, come il blocco del traffico privato nelle grandi città, mentre si continua a favorire il trasporto su gomma, costruendo opere stradali faraoniche, incrementando la concorrenza del trasporto pubblico su gomma a discapito della ferrovia (partenze simultanee di treno e corriere alla stessa ora) invece di incrementare, ferrovie, metropolitane, mezzi filo-tramviari, smantellando collegamenti ferroviari già esistenti. E’ ora che la magistratura intervenga per valutare i danni che la collettività subisce per colpa dei suoi amministratori incompetenti, è ora che le varie associazioni esistenti, intraprendano tutte quelle iniziative dirette a tutelare il cittadino, è ora che gli elettori si ricordino al momento giusto dell’attuale politica dissennata, volta a favorire il trasporto individuale e non quello collettivo.

 

 Fonti:

 

Sicurezza stradale             I dati degli incidenti 2009 dal rapporto ACI-Istat

Tuscia Web                       Incidenti stradali, 39 morti in un anno nella Tuscia     20.07.2010

Informagiovani d’Italia    Le polveri sottili

Autoage                            Polveri sottili 

Stop accise                       sito web

ACI Pesaro                       Il costo sociale degli incidenti stradali

Ufficio Stampa Coordinamento Comitati

                                         Aeroporto a Viterbo. E i collegamenti ferroviari?        22.10.2010

Ipotesi di sviluppo del sistema viario e ferroviario della Tuscia

                                          Comitati vari                                                                 02.2010

La Gazzetta del Tevere     Tutti uniti per la Metro Roma – Viterbo                 Ott. Dic. 2010      

Civitanews                        Il Coordinamento dei Comitati                                    23.12.2010

Coordinamento Comitati  Comunicato stampa                                                     22.10.2010

On Tuscia                         Oltre la sanità anche i trasporti nel mirino di chi vuole penalizzare il

      territorio                                                                   06.11.2010

Occhio Viterbese              Proposta per la realizzazione della Circumcimina        24.11.2010    

Il Nuovo lavatoio             Un treno per collegarci all’Europa                                01.12.2010

La tua voce                       Arrivano i tagli di Natale                                             15.12.2010

Occhio viterbese              Grazie al PD e alla mobilitazione 100 milioni sono tornati

                                                                                                                            8.12.2010

On Tuscia                        Pd, lunedì un incontro per contrastare la manovra di bilancio regionale

                                                                                                                            19.12.2010

Romaregione                   Regione Lazio, manovra di rigore                                    20.12.2010

La Repubblica                             Treni e bus, la Regione taglia 200 milioni             21.12.2010

Occhioviterbese               La destra taglia il futuro della Tuscia                               21.12.2010

On Tuscia                        Trasversale, ancora una volta la politica viterbese non è riuscita a decollare

                                                                                                                             22.12.2010 

Roma oggi notizie           Il sindaco Angelelli lamenta mancati finanziamenti ferrovia Roma – Civita

     Castellana                                                                      22.12.2010

Giornalettismo                Lazio: la Polverini annuncia tagli e aumenta gli stiprndi        22.12.2010

Il mondo dei treni          Circumcimina                                                                    10.12.2010

Legambiente                   La regione non tolga i fondi europei destinati al potenziamento del

                                        trasporto pubblico del Lazio                                            20.12.2010

Newtuscia                      Definanziamento per la tratta Roma – Civita Castellana – Viterbo

                                                                                                                               24.12.2010

Viterbooggi                    Ferovia, Parroncini: “La Polverini taglia altri 183 milioni”

                                                                                                                                27.12.2010