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Racconti di un pendolare a maggio 2015

Emanuele

La situazione di Vallerano andrebbe controllata a causa del forte numero di portoghesi, perché me ne sono reso conto di sfuggita un mese fa (maggio 2015 quando la tratta non era divisa in tronconi) mentre passavo col treno e tornavo da Roma. Spero inoltre, dicendo che a Soriano si può accedere ai treni senza ostacoli, che non salti in mente ad ATAC di costruire altre barricate. Ci sarebbe un'altra cosa da far notare a questa azienda di trasporti.  Avrete sicuramente presenti le stazioni di Civita e Viterbo, entrambe hanno i tornelli. A Civita sono del tutto inutili, come saprete per come è fatta la stazione con bar e passaggio a livello. A Viterbo funzionano più o meno solo se il vigilantes controlla costantemente (ma non sempre è così) e se l'ingresso dove passavano gli autobus è chiuso. Tanto qualcuno poi continuerà a uscire e a entrare da viale Baracca facendosi a piedi quei 300 metri in più per non dover pagare il biglietto. Quindi quello che Atac dovrebbe capire è che da Civita, a Viterbo è un altro mondo rispetto alla provincia di Roma e applicare soluzioni alla romana, barricando stazioni che non sono state concepite per essere chiuse, è ridicolo perché costa un sacco di soldi, rovina l'estetica, alcune delle quali sono ancora in mezzo al nulla e non risolve definitivamente uno dei più grossi problemi della linea, l'evasione tariffaria. Mentre basterebbe rimettere nei soli treni extraurbani la figura del controllore, che c'era fino a una quindicina di anni fa, che da solo è perfettamente in grado di controllare tutti i viaggiatori dal momento che le carrozze non sono affollate come nel tratto urbano. La sua presenza inoltre, circolando nel treno, ridurrebbe i vandalismi; oggi gli scompartimenti sono letteralmente abbandonati e ci fanno di tutto, come dimostrano i danni e la sporcizia specialmente dei sedili, dove gente di tutte le età mette tranquillamente i piedi. Se poi ATAC contesta che il controllore costa, si può far notare che serve anche con i tornelli perché quando, come è successo più volte, chi è senza biglietto si rivolta al vigilantes e personale di stazione che non ha i poteri di controllare, questi ultimi non possono far altro che lasciarlo andare. Allora costa di più installare tornelli nelle stazioni che poi devono essere sorvegliati da controllori o il singolo controllore a bordo treno extraurbano?