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89-Nuove modifiche di servizio sulla tratta extra urbana, aumenta l'offerta. Forse é solo illusione. I discorsi degli utenti della ferrovia

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Ferrovia Roma Nord

 

Nuove modifiche di servizio sulla tratta extra urbana, aumenta l’offerta.

Forse è solo illusione. I discorsi degli utenti della ferrovia

 

Gianfranco Lelmi

 

Il nuovo amministratore dell’ATAC, Roberto Diacetti, si presenta bene.

Tra le tante promesse, il rilancio delle Ogr (Officine grandi revisioni), il ciclo produttivo dovrà comprendere anche il sabato e la domenica, le otto ore di lavoro sono ritenute inadeguate, l’organigramma aziendale dice che va cambiato.

Poi ecco la novità, il nuovo orario della Ferrovia Roma Nord, a partire dal 2 novembre 2012,

aumenta l’offerta, in vigore modifiche sulla tratta extra urbana, ecco quanto riporta l’ATAC:

 

-posticipato il treno 806 Civitacastellana-Viterbo (partenza 9.15, arrivo 10.25 con fermata in tutte le

stazioni)

 

-nuovo treno Rc6 Roma-Civitacastellana (partenza 10.22, arrivo 11.46 con fermata in tutte le stazioni tranne Campi Sportivi, Monte Antenne, Tor di Quinto, Due Ponti, Grottarossa, Centro Rai, Labaro, La Giustiniana). Probabilmente  sostiuisce  il treno in partenza da Roma  delle ore 9,50.

 
-nuovo treno 302 Montebello-Viterbo (partenza ore 10.10, arrivo ore 12.30 con fermata in tutte le stazioni)

 

-nuovo treno 408 Vignanello-Viterbo (partenza 13.30 arrivo 14.09 con fermata in tutte le stazioni)
Probabilmnete sostituisce la corriera delle ore  11,48 che partiva da Civitacastellana  e  raggiungeva Viterbo alle ore  12,58, ora  corsa  soppressa.

- soppresso il treno 402 tra Vignanello e Viterbo

Cioè il treno che partiva  da Vignanello alle ore8,35 ed arrivava a Viterbo alle ore  9,13 è stato soppresso


Tra Viterbo e Roma
-nuovo treno 301 tra Viterbo e Montebello (partenza ore 7.33, arrivo 9.50 con fermate in tutte le stazioni). Prima arrivava fino a Vignanello


-nuovo treno 801 tra Viterbo e Civitacastellana (partenza ore 8.01 arrivo 9.10 con fermata in tutte le stazioni). Probabilmente sostituisce il treno in partenza da Viterbo delle ore 7,52 con arrivo a Civitacastellana alle ore  09,00


-nuovo treno 407 tra Viterbo e Vignanello (partenza ore 12.40, arrivo 14.18 con fermata in tutte le stazioni). Probabilmente sostituisce la corriera in partenza da Viterbo alle ore 13,49 con arrivo a Vignanello alle ore 15,00.

 

Tutte queste modifiche rischieranno presto di saltare, come raccontavano alcuni viaggiatori a conoscenza dei problemi della linea, i treni sono pochi e molto vecchi, sottoposti ad ulteriori stress, cominceranno a risentire del maggiore lavoro. Se presto non entreranno in funzione nuovi convogli, i buoni propositi rimarranno solo sulla carta.

Catalano, dicono, ha da qualche anno le officine con il tetto bucato, quando piove gli operai debbono fermare il lavoro. Per fortuna sembra che a giorni inizierà il rifacimento della copertura dei capannoni. Comunque i buoni programmi sopra accennati, concernenti le Ogr (Officine grandi revisioni) si pensa che non riguardino Catalano.

Si ritiene che anche a Viterbo come è accaduto a Roma ed in altre stazioni entreranno in funzione i nuovi tornelli antievasione. I viaggiatori dicono, che non servono a niente, i portoghesi continueranno a passare lo stesso, nella corsia riservata al personale, occorrono solo maggiori controlli saltuari sulla linea. I tornelli rovinano solamente l’architettura delle vecchie stazioni, come quella di Piazzale Flaminio.

A Vitorchiano, come raccontavano alcuni viaggiatori, non ci sono i soldi per ripristinare i bagni della stazione (circa 5000 euro), però qualcuno pensa a sostituire la palizzata esterna della stazione ancora funzionante e originale dell’epoca, con una antiestetica griglia in metallo a discapito della vecchia architettura della stazione.

A Magliano Romano, la stazione appena restaurata, è in uno stato pietoso ed è nelle mani dei vandali.

A Fabrica di Roma la stazione cade a pezzi, i primi di ottobre hanno scaricato qualche migliaio  

di vecchie traversine, che, dicono, sono risultate inutilizzabili per la ferrovia. A cosa serviranno?

Sempre nella stessa stazione, decine di persone, per non pagare il biglietto, sostano ore, in attesa dei convogli, sapendo che nessun controllo viene effettuato.

Gli ALSTOM in servizio, estremamente pesanti per alcuni tipi di traversine, durante le nevicate o le forti perturbazioni  si fermano, poiché la neve e l’acqua entrano nel sistema di raffreddamento e mandano in corto circuito la scheda elettronica. Qualcuno dice che gli assi dei carrelli sono troppo distanti ed aumentano il consumo delle rotaie e delle ruote dei treni, causando il rallentamento dei convogli in curva.  Cosa ha da dire l’ATAC su tutto questo?

 

 P:S

Il presente scritto é stato inviato all'ATAC. Di seguito viene indicata la data, l'ora dell'inoltro ed il numero di protocollo attribuito

dal destinatario. In caso di risposta verrà di seguito allegata.

             Segnalazione nr. 00056320/2012 inviata all’ATAC il 05.11.2012 0re 14,31

 

In merito alle traversine, ecco quanto riferisce una nota ditta di progettazione, costruzione e installazione di impianti e macchine per l'ndustria: 

1 - Traverse monoblocco in cemento armato offrono:

                 maggiore vantaggio

                 prestazione

                 precisione

                 durata

                     sono le più usate

2 -  Traverse biblocco in cemento armato, vengo usate per linee metropolitane, tratte ferroviarie a bassa prestazione.

                  In Francia, per l'alta velocità le traverse biblocco stanno ponendo dei problemi.

                  In Belgio, la SNCB ha rifiutato la posa delle biblocco ed ha estromesso da una gara di appalto una ditta  

                  produttrice.

3-   Con il caldo il binario si allunga, la biblocco in curva "cede" si sposta tutto il binario, con il cemento la traversina

                  scivola. Le migliori traversine sono quelle in legno, solo che richiedono più manutenzione.

                           

 Stazione di Piazza Euclide a Roma, 05.01.2013