Crea sito
                                                                                             La ferrovia Roma nord

Home page

-Articoli

53-Evoluzione dei fatti a marzo 2011

-Video 

-Orari

-Archivio fotografico

-Bibliografia

-Link

-Autore

-Indice Alfabetico

-Contatti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                       Soriano al Cimino

 

 

Ferrovia Roma Nord

Evoluzione dei fatti a marzo 2011

 

Elisabetta Lelmi

 

A Civita Castellana, tutti conoscono Catalano, le grandi officine dell’ex Ferrovia Roma nord. La maggior parte del personale abita nei pressi del grande complesso ove vengono revisionati i treni e molti hanno un parente che sa e conosce quanto avviene all’interno.

Il personale, come qualcuno raccontava, "in questi ultimi tempi (febbraio 2011) con il turnover si è ridotto a circa 50 persone tra le officine di Roma (Acqua Acetosa) e Civita Castellana (Catalano)".

"Sono tutti ottimi tecnici altamente specializzati che purtroppo non sono sufficienti a smaltire la mole di lavoro che si presenta ogni giorno. In questi due centri vengono revisionati scrupolosamente i treni, tutti i 18 convogli disponibili sulla linea vengono giornalmente immessi in sevizio, a prezzo di grandi sacrifici".

 

 

 

Il 24 gennaio 2011 il PD di Riano contestava il definanziamento della Ferrovia Roma Nord, cioé la riprogrammazione del Piano Operativo Regionale (POR) cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2007 -2013, presentata dalla Giunta Regionale al tavolo del partenariato. Nella riprogrammazione era previsto un importante definanziamento degli investimenti.

Per l’Asse III del POR (FESR) 2007 -3013,  di 215 milioni destinati al parziale raddoppio della ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo, con la nuova riprogrammazione ne rimarrebbero 41,6 milioni, insufficienti per garantire un minimo nella qualità del trasporto pubblico.

Continuava il PD che è indispensabile che la Regione Lazio impegni la Commissione Europea sul progetto della ferrovia per una risposta adeguata alle esigenze del territorio.

 Il 10 febbraio 2011 si svolgeva a Roma, organizzato dai comuni di Civitavecchia e Tarquinia, un convegno di presentazione della proposta di progetto per la “ Piattaforma Logistica Italia”.

Veniva ribadita la necessità di riequilibrio del territorio dell’Alto Lazio, tramite strade e ferrovie.

Iniziative  a favore delle infrastrutture nel viterbese venivano approvate nel Consiglio Provinciale di Viterbo come la riapertura della ferrovia Civitavecchia - Orte a servizio del centro Italia  e del Centro Merci di Orte, opera prossima al completamento.  

Il Coordinamento dei Comitati ricordava che il 18 marzo 2011 si svolgerà presso la sala consiliare di Capranica un importante convegno  sul tema: “L’Area Tuscia – Etruria, importanza delle infrastrutture per il riequilibrio del territorio. La ferrovia Civitavecchia – Capranica – Orte, la ferrovia Circumcimina”

 

 

 Il 17 febbraio 2011, in merito alla Ferrovia Roma - Civita Castellana - Viterbo, un comunicato stampa dell’ATAC precisava che le condizioni di servizio e di offerta sono rimaste “sostanzialmente” inalterate. “Si è in attesa della definizione del nuovo contratto di servizio con la Regione Lazio”.

 

Il 17 febbraio 2011 veniva presentato il Piano industriale 2011 – 2015 dalla nuova Amministrazione ATAC che "dovrà" essere approvato dal Consiglio di Amministrazione per poi essere attivato il confronto con le organizzazioni sindacali.

Ecco elencati alcuni punti:

-    La perdita di esercizio è  di oltre 120 milioni di euro nel 2010;

La situazione debitoria nei confronti del sistema bancario ammonta a 350 milioni di euro;

nei confronti dei fornitori è di 275 milioni di euro;

-   Il confronto tra patrimonio netto e debiti finanziari e di fornitura è del 23%, ciò non permette di reperire nuovi mezzi finanziari per il sostegno degli investimenti prioritari dell’azienda

-   Oltre mille persone impiegate nelle aree di staff e di corporate con un surplus del 25 -30 % rispetto al benchmark di mercati;

     -   La produttività del personale viaggiante è inferiore del 20 – 25 % rispetto alle migliori

            pratiche del settore;   

-    Gestione degli asset e ciclo della manutenzione costoso ed inefficace;

-    Ricavi da mercato ampiamente inferiori alle potenzialità per elevati fenomeni di evasione ed elusione;

 

 

      -          Introiti non adeguatamente remunerativi dei contratti di servizio;

-          Livelli tariffari inferiori alle altre realtà italiane ed europee;

-          Difficoltà di incasso dei crediti dagli enti locali;

-          Costo chilometrico del servizio pari a 4,8 euro per vettura a Parigi contro i 6 euro di Roma;

-          Ricavi chilometrici da mercato, pari a 2 euro a Roma e 4,3 a Parigi.

Per il risanamento industriale  occorrono interventi di sviluppo dei ricavi ed efficientamento dei costi per 173 milioni di euro.

Di seguito ecco gli interventi che venivano previsti dal nuovo amministratore Basile:

-          Integrazione modale;

-          Riassetto complessivo dell’offerta gomma ferro;

-          Gestione diretta di ATAC delle nuove linee metropolitane;

-          Migliore focalizzazione dell’offerta di servizio con revisione dei percorsi e delle linee legati alla domanda;

-           Incremento della produttività della rete;

-          Riduzione del personale dirigente del 30%;

-          Internalizzazione della maggior parte delle attività attualmente esternalizzate;

-          Copertura parziale del turnover;

-          Recupero dell’evasione con l’impiego di controllori, vendita dei biglietti a bordo;

-          Il Margine Operativo Lordo (MOL) dai 49 milioni di euro del 2010 dovrà passare ai 196 del 2015.

 

 

In una nota del 22 febbraio 2011, il capogruppo del PD Esterino Montino  denunciava  il fatto che   “ la giunta regionale cancella il raddoppio della ferrovia Roma Nord nella Provincia di Roma. Con la determinazione n. A1226 del 17 febbraio la direzione regionale trasporti ha annullato la gara d’appalto per i lavori di potenziamento della ferrovia nella tratta extraurbana Riano-Pian Paradiso nel comune di Sant’ Oreste”

“La cancellazione dell’opera riguarda un territorio con oltre 40,000 abitanti, si è atteso un anno dalla conclusione della gara di appalto (8 marzo 2010) per prendere questa decisione”.

Mercoledì 23 febbraio 2011 alle ore 6,30, concludeva Montino: “incontrerò i pendolari a Morlupo. Gli altri consiglieri regionali saranno presenti nelle altre stazioni della ferrovia”.

In replica a quanto affermato dal capogruppo del PD Montino, Francesco Lollobrigida affermava che la gara per il rinnovo della ferrovia è stata annullata per il venir meno dei fondi europei, vincolati dalla giunta Marrazzo alla realizzazione dell’aeroporto di Viterbo.

La Roma – Civita Castellana – Viterbo, si farà con fondi regionali. Sulla vicenda interveniva anche il consigliere regionale Francesco Battistoni che spiegava la disponibilità e l’interesse per l’ammodernamento della ferrovia dell’assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale Francesco Lollobrigida.

Dopo la manifestazione del PD avvenuta sulla linea ferroviaria Roma Nord da Rignano a Roma, i consiglieri regionali del PDL Giovanni Di Giorgi e Francesco Battistoni, dichiaravano: “chi manifesta oggi dovrebbe chiedere scusa,….. il PD spieghi ai pendolari cosa ha fatto in 5 anni”.  

Proseguivano i citati consiglieri: “Montino ed il resto della carovana, raccontino quali sono le ragioni per le quali hanno richiesto all’Europa questo finanziamento come collegamento con l’aeroporto di Viterbo, nonostante sapessero perfettamente che quest’opera è tanto importante per i pendolari, quanto totalmente inadatta per il collegamento con lo scalo aeroportuale. La delibera Cipe che prevede la realizzazione dell’aeroporto, indica come ferrovia di accesso allo scalo la FM 3”.

Comunque rassicuravano,  la ferrovia si farà.

Esterino Mondino del PD dopo la manifestazione del giorno 23.02.2011 dichiarava: “ la Flaminia da Roma e fino oltre Riano era un solo serpentone di automobili dirette verso la capitale…Questi ragazzi del 2011, hanno a disposizione la stessa ferrovia del 1932”.

 

 

In un comunicato stampa del 4 marzo 2011, l’assessore ai trasporti della Provincia di Viterbo Franco Simeone, in merito al tema della mobilità dichiarava: “Non è assolutamente vero che la Provincia sta con le mani in mano, stiamo lavorando su tutto il trasporto viterbese…Il settore trasporti della Provincia sta elaborando insieme all’ Università La Sapienza di Roma, un nuovo piano di bacino…. Con lo scopo di rimodellare tutto il sistema del trasporto su rotaia del Lazio…entro il 2013… ”

Il 4.03.2011 in merito alla Ferrovia Roma  Viterbo veniva indirizzata una petizione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti da parte dell’On Ranucci  (PD), Filippi, Donaggio, Magistrelli, Morri, Papania, Sircana, Vimercati in merito alla due ferrovie viterbesi (Roma – Civita Castellana – Viterbo e Roma – Capranica – Viterbo) per sollecitare i fondi per i potenziamento delle tratte ferroviarie. Venivano denunciati problemi di sicurezza, insufficienza a sostenere la mobilità di una popolazione in costante crescita.

Il 5 marzo 2011, veniva reso noto il nuovo piano industriale dell’ATAC, ecco elencati alcuni punti, oltre a quanto già riportato sopra:  risanamento entro 2013, una manovra da 170 milioni per rimettere in sesto i conti, potenziamento della rete delle aree a forte domanda, minimizzazione della produzione chilometrica non utile, sviluppo dei servizi flessibili a chiamata nelle aree a domanda debole.

L’8 marzo 2013, l’Assessore ai Trasporti della Provincia di Viterbo Franco Simeone, in una lettera inviata al presidente dell’ATAC Luigi Legnani chiedeva chiarimenti in merito alla soppressione di alcune corse sulla ferrovia Roma Nord. La nota veniva inviata al Direttore della Ferrovia ing. Nicastro, alla Direzione regionale del Cotral, per conoscenza al Prefetto di Viterbo ed al sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini.

 

 

  

Fonti:

-Fer Press                               L’ATAC risponde: la Roma–Civita Castellana–Viterbo      17.02.2011

-Fer Press                               Presentato il Piano industriale 2011-2015                           17.02.2011

-Atlantide Magazine                 Il dibattito politico sulle infrastrutture nel viterbese               17.02.2011

-Piano Industriale ATAC         Presentazione in attesa di approvazione                               17.02.2011

-Italia-News                           Definanziamento della Ferrovia Roma Nord                         20.02.2011

-On Tuscia                              Giunta Regionale cancella raddoppio ferrovia…..                22.02.2011

-Civita News                          La Roma-Civita Castellana si farà, ma con fondi regionali     22.02.2011

-Regione Lazio                       La Roma-Civita Castllana si farà con fondi regionali             23.02.2011

-Il Nuovo Corriere Viterbese Chi manifesta oggi dovrebbe chiedere scusa                         24.02.2011

-Ostia News                           Manifestazioni di protesta contro il de finanziamento            26.02.2011

-On Tuscia                             Trasporti, l’Assessore Simeone fa chiarezza sullo stato…     04.03.2011

-Avvisatore                             La Regione diminuisce i fondi per il potenziamento              05.03.2011

-On Line News                       ATAC, nuovo piano industriale….                                      05.03.2011

-On Tuscia                              ATAC, soppressione di alcune corse..l’assessore Simeone.08.03.2011